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20200620 1La festa del Sacro Cuore fu celebrata per la prima volta in Francia, nel 1672. Diffuso il culto, nel 1765, la festa fu autorizzata limitatamente alla Polonia e presso l’Arciconfraternita romana del Sacro Cuore. Solo con Pio IX, nel 1856, divenne universale, accompagnandosi da subito alla dedicazione di congregazioni, atenei, oratori e chiese. In questa solennità, si celebra il cuore come organo “umano” di Cristo, unito alla sua divinità, e – al contempo – l’amore del Signore per l’Umanità, di cui il cuore è simbolo. Già praticato nell’antichità cristiana e nel Medioevo, il culto si diffuse nel secolo XVII ad opera di S. Giovanni Eudes (1601-1680) e soprattutto di Santa Margherita Maria Alacoque (1647-1690). La religiosa, nel monastero di Paray-le-Monial, ebbe per ben 17 anni, apparizioni di Gesù che le domandava – appunto – una particolare devozione al suo cuore. Le visioni furono quattro, e in ciascuna di esse, Margherita vide il Cuore di Gesù, sofferente e avvolto nelle fiamme. Così come poi molta iconografia – fino ai giorni d’oggi – lo ritrarrà. La prima visione risale al 27 dicembre 1673, festa di san Giovanni evangelista. Sin dal principio, Gesù ha fatto comprendere a Santa Margherita Maria Alacoque che avrebbe sparso le effusioni della sua grazia su tutti quelli che avrebbero praticato e diffuso questa pia devozione. Questo è l’elenco delle promesse fatte da Gesù a santa Margherita Maria, in favore dei devoti del Sacro Cuore: 1. Io darò loro tutte le grazie necessarie al loro stato; 2. Io metterò la pace nelle loro famiglie; 3. Io li consolerò in tutte le loro afflizioni; 4. Io sarò il loro sicuro rifugio in vita e specialmente in morte; 5. Io spanderò le più abbondanti benedizioni sopra tutte le loro imprese; 6. I peccatori troveranno nel mio Cuore la fonte e l'oceano infinito della misericordia; 7. Le anime tiepide diverranno fervorose; 8. Le anime fervorose s'innalzeranno rapidamente a una grande perfezione; 9. Io benedirò le case ove l'immagine del mio sacro Cuore sarà esposta e onorata; 10. Io darò ai sacerdoti il dono di commuovere i cuori più induriti; 11. Le persone che propagheranno questa devozione avranno il loro nome scritto nel mio Cuore e non ne sarà mai cancellato.