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20210228 1Armida Barelli nasce il 1° dicembre 1882 a Milano da una famiglia borghese e studia in un collegio svizzero. Tornata a Milano, si dedica ai ragazzi abbandonati e poveri, collaborando con Rita Tonoli, che fonderà poi un istituto dedito all’assistenza di tali ragazzi e che la mette in contatto con padre Agostino Gemelli, appena convertito. L’incontro con il frate segna per lei l’inizio di una collaborazione che durerà tutta la vita: Azione cattolica, Istituto Secolare Missionarie della Regalità, Università cattolica del Sacro Cuore, Opera della Regalità di Nostro Signore Gesù Cri-sto. Nel 1918 fonda la Gioventù femminile cattolica milanese, chiamata a tale incarico dal card. Ferrari che, dinanzi alla propaganda marxista, vede l’urgenza di una formazione delle giovani, per testimoniare con la vita il battesimo ricevuto. Diventa la Sorella maggiore di un gruppo di giovani che dalle par-rocchie milanesi si ritrovano in vescovado ad approfondire problemi teologici e sociali per controbattere la propaganda marxista. L’esperienza positiva di Milano spinge il papa Benedetto XV ad affidarle lo stesso compito per tutte le diocesi italiane; inizia così il suo primo giro lungo la penisola per chiamare a raccolta le giovani, che rispondono con entusiasmo. Propone loro un cam-mino esigente e difficile: andare contro corrente, grazie all’impegno persona-le della formazione e alla vita di gruppo, avendo come fondamento un trinomio: eucaristia, apostolato, eroismo, che segnerà la vita di tante giovani donne. Fonda l’Istituto Secolare delle Missionarie della Regalità di Cristo, per la diffusione della liturgia, case di spiritualità nei più importanti luoghi francescani e promuove una vasta opera di formazione spirituale e di discernimento vocazionale. Nel 1946, Armida viene nominata vice presidente generale dell’Azione cattolica da Pio XII. Nel 1949, si ammala di paralisi bulbare, che la porterà alla morte, il 15 agosto 1952 a Marzio (Varese). È sepolta dal 1953 nella cripta della cappella dell’Università cattolica del Sacro Cuore a Milano.

Amida Barelli sarà beata. Sabato 20 febbraio papa Francesco ha infatti autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi alla promulgazione del decreto riguardante un miracolo attribuito all’intercessione della Venerabile Serva di Dio Armida Barelli. Questo atto conclude l’iter che precede il rito di beatificazione la cui data sarà fissata successivamente. Il miracolo attribuito all’intercessione di Armida Barelli è avvenuto a Prato. Il 5 maggio 1989, la signora Alice Maggini, di 65 anni, è stata investita da un camion mentre viaggiava in bicicletta riportando una forte commozione cerebrale. I medici avevano previsto gravi conseguenze di tipo neurologico. E’ stato allora che la famiglia della signora ha invocato l’intercessione della Serva di Dio: in modo scientificamente inspiegabile, Alice Maggini si è ripresa completamente e, senza aver riportato conseguenze, ha continuato la sua vita in totale autonomia fino alla morte avvenuta nel 2012.